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lunedì 25 febbraio 2013

OSCAR 2013 TUTTI I VINCITORI







MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA

Cristoph Waltz Django Unchained

MIGLIORE ATTRICE NON PROTAGONISTA

Anne Hathaway Les Miserable

MIGLIOR SCENEGGIATURA ORIGINALE

Django Unchained

MIGLIOR SCENEGGIATURA NON ORIGINALE

Argo

MIGLIOR CORTO DI ANIMAZIONE

Paperman

MIGLIOR DIRETTORE DELLA FOTOGRAFIA

Vita di Pi

MIGLIORI EFFETTI SPECIALI

Vita di Pi

MIGLIOR COSTUMI

Anna Karenina

MIGLIOR TRUCCO E HARISTYLING

Les Miserable

MIGLIOR CORTOMETRAGGIO DI AZIONE

Curfew

MIGLIOR CORTOMETRAGGIO DOCUMENTARIO

Enocente

MIGLIOR DOCUMENTARIO

Searching for sugar man

MIGLIOR SONORO

Les Miserable

MIGLIOR MONTAGGIO SONORO

Zero dark thirty\Skyfall ex aequo

MIGLIOR MONTAGGIO

Argo

MIGLIOR COLONNA SONORA

Vita di Pi

MIGLIOR FILM STRANIERO

Amour

MIGLIOR CANZONE

Skyfall

MIGLIO FILM D'ANIMAZIONE

Brave

MIGLIOR ATTRICE PROTAGONISTA

Jennifer Lawrence Il lato positivo

MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA

Daniel Day Lewis Lincoln

MIGLIOR REGIA

Ang Lee Vita di Pi

MIGLIOR FILM

Argo

venerdì 22 febbraio 2013

Oscar 2013 (previsioni)




Domenica prossima abbiamo tutti un appuntamento imprescindibile: La notte degli Oscar! Ecco qualche pronostico direttamente dalla cucina (non spicciata) di casa mia, a presto!




lunedì 14 gennaio 2013

Argo

Alla 70esima edizione dei Golden Globe Ben Affleck con il suo Argo si è aggiudicato il premio per la miglior regia, e per il miglior film drammatico. Ecco una mia piccola video recensione:





giovedì 10 gennaio 2013

Le principali Nomination Oscar 2013




Miglior attore non protagonista

Christoph Waltz Django Unchained

Philip Seymour Hoffman The Master

Robert De Niro Silver lings playbooks

Alan Arkin Argo

Tommy Lee Jones Lincoln

Migliore attrice non protagonista

Sally Field Lincoln

Anne Hathaway Les Miserables

Helen Hunt The Sessions

Amy Adams The Master

Jacki Weaver Silver linings playbooks

Miglior attore protagonista

Hugh Jackman Les Miserables

Breadley Cooper Silver Line playbook

Joaquin Phoenix The Master

Daniel Day Lewis Lincoln

Denzel Washington The flight



Migliore attrice protagonista

Naomi Watts The Impossible

Jennipher Lawerence Silver linings playbooks

Emmanuelle Riva Amour

Jessica Chastain Zero Dark Thirty

Quvenzhane Wallis Beasts of the southern Wild


Miglior sceneggiatura non originale:

Argo

Lincon

Vita di Pi

Beasts of the southern wild

Silver Linings playbooks

Miglior sceneggiatura originale

Flight

Zero Dark Thirty

Django Unchained

Amour

Moonrise Kingdom


Miglior film animato

ParaNorman

Brave

Frankenweenie

The pirates! Band of misfits

Wretch it Ralph

Miglior regia

Michael Hanecke Amour

Steven Spielberg Lincoln

Ang Lee Vita di pi

David O'Russel Silver linings playbooks

Benh Zeitlin Beasts of southern wild

Miglior film

Amour

Vita di Pi

Argo

Lincoln

Zero Dark Thirty

Beasts of the southern Wild

Django Unchained

Silver linings playbook

Les Miserables

 Miglior film straniero

Amour

Kon tiki

No

A royal affair

War witch

martedì 18 dicembre 2012

Moneyball L'arte di vincere (Appunti)




  • Bradd Pitt e Jonah Hill sono una coppia strana ma che funziona alla grande, la loro sintonia aumenta sequenza dopo sequenza.



  • Pur trattando di sport il film si svolge in prevalenza sempre in ambienti chiusi (uffici, sale riunione, case, spogliatoi, anticamere.)






  • Noi vediamo l'azione più o meno quanto la vede il protagonista, che non va mai alle partite ma si fa aggiornare via sms.
  • Lo sport giocato lo si vede nell'ultima parte, ma in modo frammentario.
  • Brad Pitt caratterizza il personaggio di Billy Beane realizzando una delle sue performance più felici (assomiglia sempre di più a Robert Redford).
  • Il baseball è giocato nel dialogo: lancio\botta, ricezione\risposta.
  • Un film sul baseball, più precisamente sul mercato del baseball, potenzialmente noioso che in realtà è brillante, completo, saggio.
  • Jonah Hill è sempre vestito appropriatamente, Brad Pitt indossa vecchie t shirt e giacche sportive stazzonate e macchiate.


  • Si fa spesso riferimento all'età dei protagonisti: sono atleti, e da questo punto di vista vulnerabili ed esposti.
  • 2 momenti: la figlia di Billy che suona la chitarra cantando The Show e lo sguardo di Chris Pratt nel ruolo del giocatore con il polso fuori uso un secondo dopo aver ricevuto la telefonata dalla società Oakland A.


giovedì 9 febbraio 2012

English Roses

Ci sono attori e attrici di una stessa generazione le cui carriere appaiono profondamente connesse per il tipo di ruoli scelti, per alcuni tratti fisici condivisi e, per il pubblico italiano, spesso anche per il fatto di avere la stessa voce, ovvero lo stesso doppiatore. I primi due esempi che mi vengono in mente sono Robert De Niro e Al Pacino, seguiti da Glenn Close e Meryl Streep (che quest'anno concorrono per il premio Oscar entrambe nella categoria Miglior Attrice).

In questo post ho pensato di divertirmi mettendo a confronto 2 bellissime e talentuose attrici inglesi: Rachel Weisz e Kate Winslet. Due interpreti di rango che hanno saputo costruire una carriera di spessore senza rinunciare al glamour.

                                                                 ESORDI:



Kate: Classe 1975. Dopo qualche apparizione in tv, la grande occasione arriva nel 1994 con l'inquietante Creature dal cielo di Peter Jackson al quale seguono Ragione e Sentimento, Amleto di Kenneth Branagh fino alla svolta nel 1997 con il ruolo della protagonista femminile in Titanic.




Rachel, nata nel 1970 anche lei inizia la sua carriera con serie tv, ma è nel 1996 che si fa notare nel film di Bernardo Bertolucci Io ballo da sola (anche se la travolgente bellezza di Liv Tyler, protagonista della pellicola, la mette un po' in ombra). Nel 1999 arriva la consacrazione nel cinema mainstream con il blockbuster La Mummia.


CARRIERA:



Kate: Grandi varietà di ruoli e scelte spesso non facili, quasi estreme, ma sempre in un crescendo di bravura
e stile che non può non essere riconosciuto.



Una spiccata propensione ad esplorare il suo lato più dark ostentando anche una buona dose di erotismo la rendono eccellente nello spregiudicato Holy Smoke (1999) di Jane Campion, al quale segue il decisamente più patinato Quills: La penna dello scandalo sulla vita del Marchese De Sade. 

Nel 2003 con Eternal sunshine of the spotless mind di Michel Gondry, Kate Winslet si impone definitivamente come una delle attrici più stimate dal pubblico e dalla critica. 6 anni più tardi, dopo la nascita di 2 figli arriva il ruolo che le vale il premio Oscar (The Reader), e sempre lo stesso anno si aggiudica anche il Golden Globe con Revolutionary Road.
Nell'ultimo anno Kate è stata protagonista dello splendido Mildred Pierce, una miniserie per la tv diretta da Todd Haynes presentata alla Mostra del Cinema di Venezia.

Rachel:
Coraggiosa (Il nemico alle porte), intrepida (Constantine), impegnata (The Costant Gardener). Con i suoi ruoli scelti sempre con grande attenzione e, fino ad adesso, anche con una certa parsimonia, Rachel Weisz ha portato sullo schermo il profilo di una donna che è una vera e propria eroina moderna.


Spesso scelta per interpretare il ruolo madre Rachel riesce a donare alle sue interpretazioni al contempo fragilità e tenacia, specialmente se penso agli ultimi film in cui l'ho vista (Amabili Resti e Agorà). Stando ad IMBD la sua agenda è piena di film in uscita.

OSCAR 

Se ne sono aggiudicato uno entrambe: Rachel nel 2006 con The Costant Gardner e Kate nel 2009 con The Reader




 UN FAMOSO REGISTA:

Nella vita privata di entrambe ce ne è stato uno: Rachel Weisz ha vissuto con Darren Aronofsky (Black Swan) per quasi 10 anni, mentre Kate Winslet ha divorziato lo scorso anno dal regista Sam Mendes (American Beauty), i due erano sposati dal 2003.






Entrambe sono state dirette una volta dai loro rispettivi ex compagni: Rachel nel 2006 in The Fountain e Kate nel 2008 in Revolutionary Road.

BEAUTY TESTIMONIAL:

Se Kate Winslet è da qualche anno uno dei volti Lancome, marchio per il quale ha sponsorizzato anche una collezione speciale dedicata ad un'iniziativa benefica per aiutare i bambini affetti da autismo (The Golden Hat), Rachel Weisz ha abbracciato la filosofia dell'Io Valgo di L'Oreal, promuovendo una linea antietà.

BONUS:

Rachel Weisz lo scorso anno è convolata in gran segreto a nozze con il collega Daniel Craig (007 Casinò Royale, Millennium Uomini che odiando le donne). La loro discrezione nel gestire il loro rapporto con  i media, o forse il non gestirlo affatto mantenedolo semplicemente una cosa privata della quale non si può far cenno nelle interviste, è merce piuttosto rara nell'epoca dei Beckam o dei Brangelina.




Non sono una coppia di innamorati, ma solo di fraterni amici. Anche se per molte ragazze della mia generazione sarebbe la materializzazione di una fantasia adolescenziale il sognare qualcosa di più, è solo affetto e stima quello che lega Leonardo Di carpio e Kate Winslet


Io confesso un debole per questa coppia, e riesco a consolarmi solo ripensando a quando Kate sul palco dei Golden Globe 2009, raggiante con il suo premio ottenuto con l'eccellente performance in Revolutionary Road, ha salutato Leonardo dicendo qualcosa tipo "I love you so much", e lui le ha risposto con un bacio mandato a fior di labbra....

A Presto!






sabato 26 febbraio 2011

La donna della domenica

Oggi 27 febbraio è il giorno, o meglio la sera, o meglio ancora la notte durante la quale potremo, se vorremo, vedere l’intera aristocrazia hollywoodiana in grande spolvero sfilare sul tappeto rosso per la cerimonia degli Oscar, e in questa importane ricorrenza la mia donna della domenica è senza dubbio Angelina Jolie.
Non già perché splendida attrice vincitrice di una di quelle statuette dorate, super mamma di 6 bambini, compagna di uno degli attori più belli del cinema, facente parte di una delle 100 persone più influenti del mondo secondo il TIME, Ambasciatrice di Buona Volontà dell’UNHCR e tutto quanto altro di può dire di questa donna favolosa, diventata ormai un’icona pop a tutti gli effetti. No.

 Angelina è la donna di questa mia domenica per quel piccolo, insignificante gesto (che non è sfuggito però a molti blogger) che ha compiuto il 16 gennaio scorso, la notte in qui si sono consegnati gli ultimi Golden Globe. Robert De Niro è pronto per salire sul palco per ricevere il premio alla carriera dalle mani di Matt Damon protagonista dell’ultimo film come regista dell’indimenticato interprete di Toro Scatenato (ora nelle sale con Manuale d’Amore 3), il bello, e a mio avviso sottovalutato The Good Shepard. Ora, Angelina sa che sarà inquadrata perché in quel film lei interpretava la moglie trascurata di Damon; d’altronde la telecamera l’ha già inquadrata molte volte quella sera: prima sul red carpet con il suo bellissimo abito verde smeraldo di Versace, poi in sala al tavolo accanto a Brad. La serata è già cominciata da un’oretta e magari lei ha bevuto un sorso di champagne, o (anche se data la sua silouette filiforme mi pare improbabile) ha mangiato una tartina o un po’ di caviale, o magari si è soffiata il naso, o può darsi che abbia baciato teneramente Brad…. Fattostà che il gloss è andato a farsi benedire.
È in quel momento che la telecamera dei Glden Globe ha catturato un momento indimenticabile: Angelina Jolie intenta a passarsi il pennellino del lipstick su quelle labbra che la hanno resa forse uno dei più grandi sex symbol planetari.

Lei lo ha fatto, con gli occhi bassi, molto rapidamente e la storia del cinema l’ha immortalato. E, finalmente, questa donna così bella, così impenetrabile, misteriosa ha sdoganato un gesto che l’ha immediatamente portata fra noi che dopo la pizza ci passiamo veloci un po’ di lucido per sentirci più sicure e quindi più belle, che ci leviamo gli occhiali per una foto, che ci sistemiamo i capelli prima di uscire nello specchio dell’ingresso di casa. Angelina ha bisogno del lipgloss come noi e non esita a tirarlo fuori dalla sua clutch per rinfrescarlo sulla SUA bocca.
In quel momento io, che francamente non l’ho mai trovata un gran che simpatica l’ho amata teneramente, l’ho capita e l’ho approvata.
In attesa di vedere cosa indosserà e soprattutto se ci sarà stasera, e, cosa ancor più importante, che gloss indosserà la voglio celebrare riproponendo la sua vittoria agli Oscar nel 2000 per Ragazze Interrotte, quando, freak e bizzarra come non mai è salita sul palco vestita come Morticia Addams gridando al mondo l’amore per suo fratello, il suo cavaliere quella sera.


 

A presto.