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mercoledì 29 giugno 2011

Split Up!

E' troppo tempo amore\ che noi giochiamo a scacchi \ mi dicono che stai vincendo \ e ridono da matti \ ma io non lo sapevo \ che era una partita \ posso dartela vinta \ e tenermi la mia vita

Tutti pensano che la canzone di Francesco De Gregori che meglio incarna lo stato d'animo della fine di una storia sia Rimmel. Personalmente non sono d'accordo; credo che in queste poche strofe di Niente da capire il sentimento emerga molto meglio e con più vigore. Quando finisce una storia si è sempre tristi, specialmente se non era nostra precisa intenzione interromperla, ovvero se si è stati mollati. Vero è però che la vita, bene o male (all'inizio malino) continua. Ci si continua ad alzare, ad andare a lavoro, a mangiare, a farsi la doccia ecc. Se poi si continua a stare male una magra consolazione può essere quella di pensare che mal comune mezzo gaudio, è qualcosa che è successo a molti prima che a noi.
Sono tutte considerazioni che mi vengono in mente all'indomani della rottura tra Clooney\Canalis.



Associare questi due cognomi anni fa sarebbe sembrato un errore di battitura ma, storia o non storia, qualcosa tra i due c'è stato. Io propendo senza sforzarmi troppo a pensare che effettivamente stessero insieme. Non mi sembra così incredibile; lui è un attore bravo, bello, maturo e piuttosto egocentrico che, è mia opinione, desidera ardentemente finire in politica, staremo a vedere... Lei, bellissima, non altrettanto simpatica (ma sai che novità?), talento così così, E che c'è di strano? Non credo che lui andasse cercando una scenziata\umorista anche perchè la sua precedente ragazza se non vado errata era una cameriera di un bar di Las Vegas.
Comunque questa clamorosa rottura mi ha fatto pensare al sopracitato detto mal comune mezzo gaudio. Il male è comunissimo, e, a proposito di questo, ecco una galleria di celeberrimi split-up di coppie che sembravano tutte ben assortite (forse più di Elisabetta e George).

                                                 MADONNA E SEAN


Sarei davvero felice se queste due persone di enorme talento dopo 22 anni (erano convolati nell'85 e si erano separati nell'88) tornassero insieme. A quel che ne so sono più o meno entrambi single: lei ha mollato Jesus e anche la relazione tra Sean e Scarlett Johansson dovrebbe essere acqua passata. Potrebbe essere proprio il momento per riallacciare dei rapporti più intimi anche perchè secondo i beneinformati tra i due c'è un legame di stima e amicizia che, a dispetto del divorzio dura da anni.

                                          
                                            BRUCE E DEMI


Una coppia da blockbuster anni 90: lui invincibile, eroico e pure simpatico (io almeno l'ho sempre trovato simpatico, e ora che ci penso ne riparlerò in un post speciale, se lo merita) lei bellissima, con un corpo da favola e con uno spiccato senso del maketing. Insieme dal 97 fino al 2000 sono rimasti molto legati per amore delle tre figlie. Improbabile un riavvicinamento anche perchè lui ha sposato una modella di Victoria's Secret e lei..... Ashton Kutcher. Niente da fare, Arrivederci amore ciao.

                                               KENNETH E EMMA



Ecco una coppia dalla quale, malgrado tutto l'immenso amore, la devozione e la gratitudine che ho per i miei genitori, quando avevo 12\13 anni avrei voluto essere adottata. Fantastici, carismatici, intelligenti e con un talento raro. Insieme dall'89 al 95 sotto il segno dell'arte e con William Shakespeare come nume tutelare. Ma ahimè è finita lasciandoci però un ricordo indelebile dell'armonia e dell'incanto di questa storia d'amore: Molto rumore per nulla. Una curiosità: divisi nella vita, riuniti da Harry Potter, entrambi infatti sono stati protagonisti delle saga.

                                         
                                           SARAH JESSICA E ROBERT


   Insieme dall'84 al 91. Al momento della rottura lui si stava affermando, a lei ci sarebbero voluti ancora 7 anni per arrivare a Sex and the City. Pare che la storia sia finita principalmente a causa delle dipendenze da alcool e droga di Robert. Adesso sono entrambi felicemente sposati: con Mattew Broderick lei e con Susan Levin lui. Una bella coppia secondo me, ma, confesso che ho un debole per SJP  una donna davvero brillante e molto intelligente, mentre mi piace Robert Downey Jr, però trovo che con questo suo totale ravvedimento abbia perso un po' di charme, anche se sicuramente ci ha guadagnato in salute.


                                                     TOM E NICOLE



Un grande amore che quando è finito ha lasciato lei devastata perchè, a quanto sembra, non se lo aspettava proprio. Ha regito comunque con grande dignità perchè la rottura ha coinciso perfettamente con l'apice del
suo successo come attrice, mentre lui era già da anni una star. Peccato, ma a volte le cose non vanno. Pur stimando molto Tom Cruise che trovo un eccellente interprete troppo spesso sottovalutato, ammiro il modo nel quale Nicole si è saputa tenere fuori dal circo di Scientology per tutta la durata del suo matrimonio. La spirale del discusso credo del quale Tom è convinto adepto sembra aver invece risucchiato Katie Holmes.

HUGH ed ELISABETH


Questi due sembravano proprio fatti l'una per l'altro, ma ancora lui non lo conoscevamo bene. Un perfetto esempio di donna che sa perdonare. Insieme dall'87 al 2000 superarono insieme lo scandalo di Divine Brown continuando a vivere e a lavorare insieme (avevano fondato una società di produzione cinematografica) e poi l'addio - amichevole - perchè lui è il padrino del figlio di lei. Una curiosità: in un'intervista a Fabio Fazio, Hugh ha raccontato che durante una vacanza in un castello scozzese, dopo una lite con la fidanzata (molto probabilmente la Hurley anche se non l'aveva nominata) uscendo dalla camera si è imbattuto nello spettro di una dama vittoriana restando, comprensibilmente, pietrificato dalla paura. Se lui ha visto i fantasmi, lei di sicuro standogli vicino  ha visto i sorci verdi.... (è pessima, lo so).


ELISABETH E RICHARD


Racconta Richard Burton che lui e Liz ai tempi del loro primo matrimonio avevano uno strano rituale: giocare a Scarabeo e scrivere sulla tavola le cose che avrebbero fatto più tardi in camera da letto. "Quando come preliminare ti basta giocare a Scarabeo, questo è amore!" era il commento con il quale si chiudeva il racconto. Questa coppia è il vero emblema dell'amore tormentato; insieme per la prima volta resistono 10 anni con liti e appassionate riconciliazioni, gioielli e alcool. La seconda volta solo per un anno, ma il legame che gli ha uniti è rimasto vivo insieme a Liz fino alla sua recente scomparsa, testimoniato da una lettera di Burton che lei conservava in un cassetto vicino al suo letto.

                                                          MARILYN E JOE




Una passione incandescente, ritenuta da molti il motivo dello splendore della Marilyn di quegli anni. Ma lui non accetterà di dividerla col cinema. Si racconta di un Joe Di Maggio che assiste passivo e furibondo alle riprese di Quando la moglie è in vacanza mentre uno stuolo di fans guarda ammaliato le gambe di sua moglie quando il vestito bianco comincia a volare.

                                              MARYLIN E ARTHUR


Lei era infatuata di lui già da anni prima di sposarlo. La loro unione venne definita come il matrimonio tra il grande cervello americano e il grande corpo americano. Lui era soggiogato dalla sua bellezza, dall'esuberante sensualità e non ultimo dalla sua sensibilità. Ma c'è il lavoro che di nuovo allontana Marilyn dall'uomo che ama, insieme alla fugace avventura che ha con Yves Montand. Miller ne sarà terribilmente ferito.

Si conclude così questa carrellata di amori finiti, e come promemoria contro la malinconia che queste riflessioni genera ripenso ad una frase forse di Alfred Tennyson: "Meglio aver amato e aver perduto che non aver amato affatto"

A presto!

sabato 7 maggio 2011

W.E. in love... we trust

Ogni volta che mi convinco di essere una specie di drogata di cinema che non conosce ne requie ne stanchezza, capace di andare al cinema tornare a casa e guardare subito un dvd prima di addormentarsi, di passare delle ore (e non esagero) su IMBD e di sognarsi la notte la Mostra del Cinema di Venezia mesi prima che cominci, accade qualcosa che mi riporta sulla terra. Sono venuta a saperlo guardando una dei tanti servizi televisivi che hanno imperversato nella settimana del Royal Wedding: Madonna è tornata dietro la macchina da presa per dirigere un film su Wallis Simpson. E c'è tornata pure da un pezzo perchè il film è ultimato. Mi rendo conto che nello schema generale delle cose questo evento non riveste una grande importanza, però, nell'apprendere questa notizia così tardivamente mi sono sentita come se mi fossi addormentata sul treno e avessi saltato la mia fermata.



Madonna mi piace. Non credo ci sia nessuno al mondo che si interessi di spettacolo che possa non provare curiosità o ammirazione per lei. Non ho mai avuto modo di vedere il suo primo lungometraggio Sacro e Profano, ma ricordo che le critiche non erano state malvagie.


Madonna sul set.



Di questo nuovo progetto la cosa che più mi intriga è sicuramente la scelta del soggetto: la storia d'amore tra Wallis Simpson ed Edoardo VIII. Lei americana, divorziata due volte e non aristocratica diviene l'amante del futuro re d'Inghilterra nel 1934 a 39 anni suonati. Lui per stare con lei abdica in favore del fratello, i due si sposano e insieme, si può proprio dire, attraversano l'Europa danzando (battuta tratta da La Fiera delle Vanità -vi ricordate quando Johnathan Rhys Meyers passa un bigliettino a Reese WItherspoon durante il ballo?), e non solo l'Europa perchè alla fine i due si trasferirono alle Bahamas poichè Edoardo era stato insignito, per motivi meramente politici -credo in sostanza che a casa sua avessero paura che qualcuno potesse farlo fuori-, della carica di governatore.

                                            

Filo-nazista, filo-fascista, delatrice e pure razzista. Questo quello che si è sempre detto di questa donna che ne Il discorso del re viene dipinta come una snob che chiama la cognata "la cuoca scozzese".
Non vedo l'ora di scoprire il ritratto che ne ha fatto Madonna e torno a ribadire quanto trovi interessante questo soggetto; mi domando anche che cosa in questa particolare storia abbia interessato la material girl.


Wallis Simpson


 Dalle poche notizie sulla trama che è possibile reperire sui blog pare che la trama di W.E. veda la coppia Wallis-Edoardo VIII (interpretati rispettivamente da Andrea Riseborough - vista quest'anno in versione hot\mods nella spassosa commedia inglese We Want Sex- e James Darcy) come ideale di vero amore romantico di una donna dei nostri giorni, Wally Winthorp che avrà il volto di Abbie Cornish (una delle protagoniste di Sucker Punch, dello struggente Bright Star e di Paradiso + Inferno -che assomiglia in modo incredibile a Nicole Kidman) anche essa coinvolta in un amore tormentato.
Nel cast figura anche la sempre più mediatica primogenita della cantante, Lourdes, che debutta come attrice col nome di Lola Leon (il diminutivo del suo nome e il cognome del padre Carlos ex personal trainer di Madonna) nel ruolo di Wally da ragazzina


Andrea Riseborough
James Darcy



Abbie Cornis


Lourdes (Lola) Leon



Pare che in un primo momento W.E dovesse essere presentato a Cannes, ma la stessa Madonna ha smentito questa notizia dicendo che il montaggio non è ancora stato completato e soltanto alcuni importanti distributori cinematografici ne hanno potuto vedere qualche pezzo all'ultimo Festival di Berlino ad una proiezione organizzata dalla regista. Pare quindi sempre più probabile una anteprima mondiale a Venezia il prossimo settembre come d'altronde, stando ad un'intervista rilasciata proprio da Abbie Corinish, sembra sia forte desiderio della signora Ciccone.

A presto!