Visualizzazione post con etichetta cinema americano. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta cinema americano. Mostra tutti i post

lunedì 7 ottobre 2013

Seconda parte dell'incontro con Terry Gilliam 15\07\2013: Le domande del pubblico

Pensando a film come Monty Phyton e il Sacro Graal come è riuscito a trasformare l'inquadratura da semplice quadro a parte stessa dell'atto comico? Come fa a rendere attraverso il movimento di macchina una scena ancora più comica?

Non è facile rispondere ad una domanda così tecnica. Fondamentalmente in quel film raccontiamo delle barzellette; quello che voglio però dire a proposito di Sacro Graal è che sia io che Terry Jones siamo grandi fan di Pasolini. Nei suoi film si può davvero sentire, quasi annusare, il mondo che lui creava. Noi volevamo ricreare un Medioevo che fosse verosimile, serio, sporco e pieno di merda ma purtroppo il National Trust of England non era d'accordo con noi: avevamo scovato molti bellissimi castelli ma poco prima di iniziare le riprese ci hanno revocato il permesso di girare in questi luoghi poiché ritenevano che con la nostra comicità non avremmo rispettato la dignità di quegli edifici. L'ironia era quindi molto più pericolosa di tutte le torture nei secoli perpetrate all'interno di quelle sale (ride).
In assenza delle location abbiamo usato i cut-out adattando via via il copione alla nuova realtà che aveva assunto il progetto. Non c'è stato molto tempo per predisporre le inquadrature, abbiamo semplicemente girato.



All'inizio degli anni 90 lei aveva coltivato l'idea di realizzare un film da Watchman, il libro illustrato di Alan Moore (una versione cinematografica del libro è stata realizzata nel 2009 da Zack Snyder). continua a subire l'influenza di questo autore?

Io mi faccio spesso influenzare dalle buone idee e quando ho letto Watchman l'ho trovato brillante. Ricordo che Alan mi disse che sarebbe stato felice se il film lo avessi diretto io, almeno se le cose non fossero andate bene poteva darmi la colpa.



Negli anni 60 lei è riuscito a creare nuovi modi di comunicazione. Non trova che il teatro, come il cinema, oggi sembrino essere talvolta un po' lenti e distanti dalle nuove generazioni?

Il problema è che i giovani hanno assorbito troppo la cultura di Hollywood che troppo spesso ha propinato loro prodotti troppo semplici e uguali a se stessi. Forse ci vorrebbe un cambiamento radicale.

Quali sono i film che lei va a vedere al cinema?

L'ultimo film che ho visto in sala è stato Cattivissimo me che ho trovato molto arguto e divertente. Non guardo molti film ultimamente, ma passo più tempo a leggere, consiglio a tutti di leggere. L'ultimo libro che ho letto è stato Rumore Bianco di DeLillo. Quello che non mi piace del cinema di oggi è che non ci sono abbastanza idee nuove, mentre nei libri c'è un'unica voce che parla e ci sono ancora pensiero ed idee.




Da dove viene Tideland?

Il soggetto viene da un libro che l'autore mi spedì perché ne scrivessi qualche nota per il retro copertina, il mio commento fu "Fucking great!" e decisi di realizzarne un film. Credo sia una versione moderna di Alice nel paese delle meraviglie, ma molto più dark. Una storia che viene dal cuore, non dalla mente.





Quali sono i suoi film preferiti?

Cambiano ogni giorno, oggi rispondo 8 e mezzo, Pinocchio della Disney e Orizzonti di gloria.





Caterina Liverani





lunedì 25 febbraio 2013

OSCAR 2013 TUTTI I VINCITORI







MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA

Cristoph Waltz Django Unchained

MIGLIORE ATTRICE NON PROTAGONISTA

Anne Hathaway Les Miserable

MIGLIOR SCENEGGIATURA ORIGINALE

Django Unchained

MIGLIOR SCENEGGIATURA NON ORIGINALE

Argo

MIGLIOR CORTO DI ANIMAZIONE

Paperman

MIGLIOR DIRETTORE DELLA FOTOGRAFIA

Vita di Pi

MIGLIORI EFFETTI SPECIALI

Vita di Pi

MIGLIOR COSTUMI

Anna Karenina

MIGLIOR TRUCCO E HARISTYLING

Les Miserable

MIGLIOR CORTOMETRAGGIO DI AZIONE

Curfew

MIGLIOR CORTOMETRAGGIO DOCUMENTARIO

Enocente

MIGLIOR DOCUMENTARIO

Searching for sugar man

MIGLIOR SONORO

Les Miserable

MIGLIOR MONTAGGIO SONORO

Zero dark thirty\Skyfall ex aequo

MIGLIOR MONTAGGIO

Argo

MIGLIOR COLONNA SONORA

Vita di Pi

MIGLIOR FILM STRANIERO

Amour

MIGLIOR CANZONE

Skyfall

MIGLIO FILM D'ANIMAZIONE

Brave

MIGLIOR ATTRICE PROTAGONISTA

Jennifer Lawrence Il lato positivo

MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA

Daniel Day Lewis Lincoln

MIGLIOR REGIA

Ang Lee Vita di Pi

MIGLIOR FILM

Argo

lunedì 14 gennaio 2013

Appunti sulla 70esima edizione dei Golden Globe



  • la prima uscita "pubblica" della coppia Rachel Weisz e Daniel Craig: smaglianti


  • L'abito di Julianne Moore (Tom Ford a maniche lunghe) e la sua vittoria come miglior attrice in Game Change nel ruolo di Sarah Palin



  • La battuta di Tina Fey rivolta ad Anne Hathaway ed alla sua performance in Les Miserables "Non vedevo una donna così sola e abbandonata da quando hai condotto gli Oscar con James Franco"


  • Jessica Chastain e Rosario Dawson vestite dello stesso colore:


  •  la migliore coppia di presentatori: Megan Fox e Jonah Hill


  • Ho amato il vestito di Lucy Liu (Carolina Herrera)


  • Ho amato lo smokey eye di Claire Danes



  • Divertente siparietto di Amy Poehler (presentatrice insieme a Tina Fey) che finge di flirtare con George Clooney mentre viene letta la sua candidatura


  • Adorabile ed emozionata Lena Dunham che tiene il suo primo Golden Globe come un bebè






COSE CHE HO ADORATO:


  • Jodie Foster che ricevendo il premio Cecil B Demille urla "Ho 50 anni!"


martedì 18 dicembre 2012

Moneyball L'arte di vincere (Appunti)




  • Bradd Pitt e Jonah Hill sono una coppia strana ma che funziona alla grande, la loro sintonia aumenta sequenza dopo sequenza.



  • Pur trattando di sport il film si svolge in prevalenza sempre in ambienti chiusi (uffici, sale riunione, case, spogliatoi, anticamere.)






  • Noi vediamo l'azione più o meno quanto la vede il protagonista, che non va mai alle partite ma si fa aggiornare via sms.
  • Lo sport giocato lo si vede nell'ultima parte, ma in modo frammentario.
  • Brad Pitt caratterizza il personaggio di Billy Beane realizzando una delle sue performance più felici (assomiglia sempre di più a Robert Redford).
  • Il baseball è giocato nel dialogo: lancio\botta, ricezione\risposta.
  • Un film sul baseball, più precisamente sul mercato del baseball, potenzialmente noioso che in realtà è brillante, completo, saggio.
  • Jonah Hill è sempre vestito appropriatamente, Brad Pitt indossa vecchie t shirt e giacche sportive stazzonate e macchiate.


  • Si fa spesso riferimento all'età dei protagonisti: sono atleti, e da questo punto di vista vulnerabili ed esposti.
  • 2 momenti: la figlia di Billy che suona la chitarra cantando The Show e lo sguardo di Chris Pratt nel ruolo del giocatore con il polso fuori uso un secondo dopo aver ricevuto la telefonata dalla società Oakland A.


giovedì 27 settembre 2012

Jennifer di sabbia e nebbia

Qualche sera addietro ho avuto il piacere di rivedere La casa di sabbia e nebbia, un film di Vadim Perelman che rivedo sempre volentieri in quanto assolutamente accecata dalla bellezza e dalla bravura della protagonista Jennifer Connelly in quella che io credo la sua migliore interpretazione.





Quando vidi il film al cinema per la prima volta rimasi colpita dal modo in cui una donna tanto bella potesse sembrare tanto triste.






Ma l'universo di Kathy è triste, quanto può essere quello di una donna che ha smesso di combattere e non riesce più a tenere le fila della sua vita.


Credo che Jennifer Connelly risplenda in particolare nelle scene in cui Kathy si trova da sola, riuscendo col suo volto e col suo corpo a riempire lo schermo.



Gli ambenti spogli e squallidi in cui lei si aggira contrastano con l'intimità e il calore della casa della famiglia del Colonnello Behrani, rendendo il conflitto tra i due universi ancora più stridente e doloroso,



come pure il diverso lessico dei personaggi: povero e semplice nel caso di Kathy e Lester, alto e rigoroso in quello del Colonnello.


Uno di quei film nel quale trovo ogni volta una nuova sfumatura.

A presto!