domenica 2 dicembre 2012

Skyfall (videorecensione)


James e Winona

Due attori e tre film insieme in un anno e mezzo. Sono James Franco e Winona Ryder, una coppia che Hollywood sembra proprio non voler dividere.



Dopo The Iceman, thriller presentato fuori concorso all'ultimo Festival di Venezia

The Iceman, Winona Ryder

The Iceman, James Franco


 sono in arrivo 2 nuove pellicole The Letter e Homefront che vedranno i 2 attori uno al fianco dell'altra rispettivamente in un dramma psicologico su una scrittrice di teatro alle prese con le proprie ossessioni,  che uscirà direttamente in dvd, e un poliziesco firmato da Sylvester Stallone.



Schiva e riservata Winona Ryder (42 anni) nell'ultimo decennio sembra, dopo un ridimensionamento della straordinaria popolarità conosciuta negli anni 90, aver trovato nuova linfa come interprete di rango in produzioni sempre più indipendenti. Poco incline ai social network Winona, da vera ragazza anni 90 ha ammesso più volte di usare internet solo per le email di lavoro.




I 2 attori sul set di Homefront


Vero e proprio workaholic Franco da 2 anni a questa parte si è affermato sicuramente come uno dei maggiori interpreti della sua generazione. Alternando grossi blockbuster a film indipendenti, misurandosi oltre che come attore anche nella regia (Sal) e nella realizzazione di opere di visual art, l'attore-scrittore californiano è da sempre molto attento ai nuovi mezzi di comunicazione. Presente quasi quotidianamente su Facebook, Twitter, Whosay e Youtube James Franco posta spesso foto e video che lo ritraggono in momenti di lavoro ma anche di relax tenendo costantemente aggiornati i fan sui libri che legge, i suoi viaggi e le mostre che visita.

Divisi quasi da una generazione ma pur simili Ryder e Franco sono certamente due intellettuali a Hollywood, abili nel conciliare le esigenze del cinema mainstream alle idee indipendenti. Per valutare la loro alchimia sul grande schermo ancora qualche mese di pazienza.

A presto!


giovedì 29 novembre 2012

un look classico

Mai come come in questa stagione cinematografica mi sembra tanto viva la febbre dell'adattamento del grande classico. Se nella passata stagione le acque in questo senso si erano mosse con il Bel Amì interpretato da Robert Pattinson, nei prossimi mesi assisteremo alla trasposizione sul grande schermo di altri caporali immortali della letteratura come Anna Karenina, Grandi Speranze e I Miserabili.
Grande l'attesa per la pellicola tratta dal romanzo di Victor Hugo nel quale si narrano le gesta di Jean Valjean e che ha conosciuto già diversi e fortunati adattamenti cinematografici; è stata proprio una delle protagoniste, Anne Hatway a parlare per prima del progetto durante la promozione di Batman The knight rise al David Letterman Show spiegando che il suo nuovo cortissimo e super trendy taglio di capelli era dovuto a esigenze di copione.







Se Anne, come una moderna Renè Falconetti, rinuncia alle sue chiome sacrificandole sull'altare dell'arte, le prime foto on line dell'adattamento cinematografico di Grandi Speranze di Charles Dickens ad opera di Mike Newell hanno mostrato proprio una delle protagoniste, Holliday Grainger, mentre indossa una complicata acconciatura.







Capelli in risalto anche per un'altra delle star di Great Expextations, Helena Bohoman Carter, che nei panni di una Miss Hevisham in perfetto stile "burtonesco" da mesi ormai è l'immagine simbolo della pellicola tra pochi giorni nelle sale.

Acconciatura in evidenza anche in Anna Karenina che ha il volto e il corpo di Keira Knightley nel film di Joe Wright che annovera anche un imponente intervento tricologico al maschile. L'affascinante Jude Law per adattarsi alla severità del ruolo di Karenin, il marito tradito di Anna, ha dovuto rasare le sue chiome bionde (non propriamente folte) fino a metà del cranio





look che gli ha donato l'aspetto di maturo e stempiato signore di mezza età.
Per verificare quanto queste caratterizzazioni abbiano effettivamente contribuito a delineare aspetto e carattere di personaggi della letteratura classica riportati in vita da affascinanti star non resta che aspettare l'uscita italiana delle pellicole, che nel caso di Grandi Speranze si fa davvero imminente.

A Presto!

L'erba del vicino









Una videorecensione inserita nel più ampio contesto di una playlist all'interno della quale mi propongo di analizzare le sfaccettature e le connessioni con la realtà e l'attualità delle commedie americane che preferisco, buona visione!

Per visitare il mio canale Youtube: http://www.youtube.com/user/caterinetta100/videos?view=0

mercoledì 28 novembre 2012

PICCOLI OMICIDI TRA AMICI appunti di visione #1



  • Danny Boyle spesso è interessato a storie che riguardano persone giovani, o comunque under 30.
  • si rintraccia qualche elemento che entrerà a far parte della cifra stilistica abituale dell'autore, qui al suo esordio.
  • girato prevalentemente in interni, chiaro impianto teatrale.
  • persone normali che cercano di adattarsi ad una situazione straordinaria (The Beach, 127 ore)
  • commedia nera\ thriller \noir
  • elementi splatter, pulp e persino fetish

Ewan McGregor: Alex

Christopher Eccelston (David)


Kerry Fox (Juliet)

  • elementi crudi e comico\grotteschi presenti quasi in egual misura
  • la relazione tra i tre protagonisti: amicizia, dimensione familiare e tensione sessuale 



  • 2 omaggi\ rifermenti: 1) The Wicker Man: Alex (Ewan McGregor) lo guarda alla tv. 2) Lo squalo 2. tra gli oggetti personali dello stesso personaggio.


giovedì 27 settembre 2012

Jennifer di sabbia e nebbia

Qualche sera addietro ho avuto il piacere di rivedere La casa di sabbia e nebbia, un film di Vadim Perelman che rivedo sempre volentieri in quanto assolutamente accecata dalla bellezza e dalla bravura della protagonista Jennifer Connelly in quella che io credo la sua migliore interpretazione.





Quando vidi il film al cinema per la prima volta rimasi colpita dal modo in cui una donna tanto bella potesse sembrare tanto triste.






Ma l'universo di Kathy è triste, quanto può essere quello di una donna che ha smesso di combattere e non riesce più a tenere le fila della sua vita.


Credo che Jennifer Connelly risplenda in particolare nelle scene in cui Kathy si trova da sola, riuscendo col suo volto e col suo corpo a riempire lo schermo.



Gli ambenti spogli e squallidi in cui lei si aggira contrastano con l'intimità e il calore della casa della famiglia del Colonnello Behrani, rendendo il conflitto tra i due universi ancora più stridente e doloroso,



come pure il diverso lessico dei personaggi: povero e semplice nel caso di Kathy e Lester, alto e rigoroso in quello del Colonnello.


Uno di quei film nel quale trovo ogni volta una nuova sfumatura.

A presto!

domenica 15 luglio 2012

10 ragioni per vedere o rivedere Omicidio in diretta di Brian De Palma

1) I lunghi piani sequenza che ti fanno venire voglia di mandare indietro e rivedere almeno 10 volte.
2) I dialoghi da noir classico.
3) L'uso della soggettiva.
4) L'uso della soggettiva della ragazza miope.
5) Gli split screen che ti fanno perdere la concentrazione.
6) La panoramica dall'alto dell'interno delle stanze dell'albergo (Praticamente La finestra su Cortile da un'altra prospettiva)
7) Semplici e datati trucchi cinematografici che diventano espedienti nuovi di zecca.
8) Qualcuno che finalmente dice in faccia a Nicolas Cage "Non fare quell'espressione afflitta perchè non ti viene bene."
9) Nicolas Cage.
10) Nicolas Cage che conquista-ava la ragazza.